L'acqua è alla gola e siamo praticamente sommersi: questo scenario è noto a qualcuno. Naturalmente l'ondata di fallimenti non è arrivata per caso, era quasi inevitabile. Ma quali vie d'uscita ci sono per non affondare con la barca che fa acqua? Sono al verde è ormai una frase quasi comune, ma alcune possibilità esistono e vanno colte.

Piano piano, ma con sicurezza

Prima di perdersi nel labirinto bisogna arrivare al punto di voler cambiare vita. Non avere soldi e rischiare quasi di finire in strada non ha senso. Perché il rischio di restare senza casa è praticamente alle porte. E chi finisce una volta in strada resta per sempre senza prospettive. Piano piano, ma con sicurezza, la situazione cambia se si seguono queste regole:

  • Le organizzazioni di aiuto offrono un supporto senza burocrazia. In molte città intervengono la Caritas e i Cavalieri di Malta.
  • Il Banco Alimentare garantisce lo stomaco pieno a persone e animali. C'è infatti anche chi si prende cura degli animali domestici, perché non soffrano la fame.
  • Visitare alcuni portali su internet per informarsi e documentarsi: ci sono anche gruppi di mutuo aiuto.
  • Richiedere buoni spesa ai servizi sociali del proprio comune.
  • Rivolgersi a un consulente sui debiti.

E se tutto il resto fallisce, si può vendere online parte delle proprie cose. Come si vede, un aiuto c'è, e la priorità è anche un colloquio con la banca. Il «sono al verde» può così attenuarsi un poco.

Sono al verde

Non nascondere la testa sotto la sabbia

Verrebbe voglia di nascondersi e di pensare che l'incubo non finirà mai. Ma senza il proprio impegno non si ottiene nulla. Internet, con le sue tante opportunità e i suoi spunti, può fare da guida e indicare la direzione. E trattare sempre con onestà e apertura, perché, come si sa, le bugie hanno le gambe corte. Sono tutti punti di riferimento che indicano un aiuto immediato nel bisogno. Quando si è al verde, l'unica cosa da non fare è nascondere la testa sotto la sabbia. E c'è anche un consiglio in più: si può chiedere un anticipo ai servizi sociali. Nessuno ti lascia a terra, basta parlare con le persone.

Evitare le ristrettezze
Essere al verde è spesso una situazione creata da sé. Questa condizione si profila da tempo. Per evitare in futuro i momenti di difficoltà serve subito un piano B. Meglio quindi risparmiare un po' e mettere da parte, prima che l'ondata di fallimenti ti colpisca duramente. Chi va oltre i propri limiti, in fondo, ha già perso. Oggi, inoltre, sono molto richiesti anche i lavoretti extra, che permettono di evitare di ritrovarsi al verde. Solo così si torna in carreggiata. Chi è furbo, quindi, pensa in anticipo, non si lascia schiacciare dai debiti e può guardare al futuro con serenità.