La formazione è un periodo speciale nel "diventare adulti" dei giovani. Comprende sia gli anni di scuola, sia la formazione professionale e, a seguire, anche un eventuale studio universitario.
Tutte le tappe hanno una cosa in comune:
manca il denaro guadagnato da sé. Chi è in formazione dipende così dal sostegno economico di altri per coprire le spese che si presentano e per realizzare i propri desideri.
La soluzione prevalente è ricevere denaro dai genitori o dai parenti. Anche contributi statali o agevolazioni sono una normale forma di sostegno materiale.
In genere con questi si coprono i bisogni di base.
Ma che succede quando mancano i requisiti formali o i propri desideri crescono?
L'unica possibilità concreta e legale è guadagnare durante la formazione: soldi propri.
Dipende dai relativi presupposti.

Guadagnare durante la formazione: negli anni di scuola

Qui bisogna conoscere e rispettare le condizioni fisiche e legali.
È importante soprattutto ottenere il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale e presentarlo all'eventuale datore di lavoro. Questo vale anche per la relativa formulazione contrattuale dell'accordo di lavoro.
Soprattutto questa attività non deve compromettere l'obbligo scolastico.
Ne risulta così un quadro ristretto di possibili lavori e prestazioni. Lo stesso vale per il tempo disponibile ogni giorno per guadagnare durante la formazione.
Va inoltre tenuto presente che bambini e adolescenti in età scolare non hanno ancora, o solo in modo limitato, la capacità di agire.

Possibili attività per guadagnare durante la formazione scolastica (tutela dei minori!):

  • Distribuzione di posta o giornali
  • Aiuto di vicinato
  • Aiuto nei negozi
  • compiti di assistenza di facile gestione.

Guadagnare durante la formazione: nel periodo della formazione professionale

Qui, grazie all'età (in genere dopo la scuola), si ampliano le possibilità fisiche e legali di un'attività part-time. Anche qui è necessario il consenso, dipendente dall'età, di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Come per la formazione scolastica, anche qui questo lavoro aggiuntivo per guadagnare
non deve avere alcuna influenza limitante sulla formazione. Un accordo contrattuale corrispondente tra l'apprendista e il committente (se necessario con il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale) è obbligatorio.

guadagnare durante la formazione



Possibili attività per guadagnare in aggiunta alla formazione nel rispetto della tutela dei minori:

  • attività generiche senza formazione conclusa né requisiti di abilitazione
  • ampi compiti di assistenza senza autorizzazioni necessarie
  • attività ausiliarie nel commercio, nell'industria e nella logistica senza particolari requisiti
  • altre attività accessorie e supporto alla formazione (ripetizioni e simili).

Guadagnare durante la formazione: durante gli studi universitari
Questo tipo di guadagno aggiuntivo è prassi comune nell'ambito della formazione universitaria. Dato che di norma si è maggiorenni, non c'è in linea di principio alcuna limitazione all'attività lavorativa. Questo riguarda sia il carico fisico sia il quadro legale e quello temporale, che si può decidere da sé (attenzione alle eccezioni individuali!). Importante però, qui in particolare, è il rispetto delle condizioni legali, come diritto tributario, diritto del lavoro e altre disposizioni di legge.
Naturalmente questo tipo di guadagno non dovrebbe ostacolare in modo inammissibile il compito formativo originario.

Possibili attività accanto alla formazione universitaria possono essere:

  • qualsiasi lavoro fisico e intellettuale, con e senza abilitazione, in tutti i settori, se si è adatti
  • supporto alla formazione di tipo speciale in base ai requisiti esistenti
  • attività nel commercio, nei servizi di approvvigionamento, nella ristorazione e in altri settori dei servizi.