Wuhan, gennaio 2020. Le immagini si moltiplicavano e facevano capire che si trattava di qualcosa che sarebbe diventato pericoloso per il mondo. Pensai solo: "Chiudete gli aeroporti!" Oltre alla salute, mi passò subito per la testa un pensiero: presto le persone sarebbero state al verde senza soldi.

Ignaro del fatto che a marzo 2020, qui in Europa, ci sarebbe stata una chiusura dopo l'altra. Ora sto per ritrovarmi davanti a un cumulo di macerie e sono al verde senza soldi.

Io, comunque, sono Matteo, detto Teo, e ho un piccolo bistrot in un quartiere periferico di Milano. Il mio locale funziona, ma non ho molti risparmi da parte. Due anni fa mi sono messo in proprio e ho i miei clienti fissi. Piatti piccoli e raffinati e soprattutto punto su una carta dei drink fuori dal comune.

Il mio incasso giornaliero per me era una cosa scontata e raramente da me è vuoto. Ma poi tutto è cambiato.

Lockdown in Italia: finisco al verde senza soldi

Il governo promise:

Il mio incasso giornaliero per me era una cosa scontata e raramente da me è vuoto. Ma poi tutto è cambiato.

Lockdown in Italia: finisco al verde senza soldi

Il governo promise:

  • Si aiuterà tutti
  • Varieremo un programma di aiuti immediati per i lavoratori autonomi e le piccole imprese
  • Ci saranno prestiti garantiti dallo Stato

Sembrava tutto bello e, per finire, per tre mesi non si sarebbe dovuti essere sfrattati dalla propria casa, abitazione o locale commerciale.

Ho presentato subito la mia domanda online, ma finora non è arrivato ancora nessun soldo. Ho un po' di speranza, perché stamattina ho ricevuto una mail. La mia domanda sarebbe stata inoltrata. Un dipendente non può immaginare che cosa significhi quando mancano ogni giorno gli incassi. Un cuscinetto si scioglie in fretta.

Assicurazione sanitaria, contributi, personale e così via, tutto va pagato. I miei collaboratori occasionali ho dovuto subito mandarli a casa. Mi si è spezzato il cuore.

Al verde senza soldi



Forse resisto ancora 6 settimane, poi sono al verde senza soldi

Una situazione simile non si può sopportare a lungo. Ho troppo da pagare:

  • Assicurazione sanitaria
  • pensione privata
  • affitto del locale
  • il mio appartamento
  • luce
  • riscaldamento
  • telefono
  • eccetera

Potrei continuare la lista all'infinito. La situazione mi fa paura. Ho già pensato di propormi come raccoglitore stagionale. Un amico mi ha detto che si è già iscritto. Dall'altra parte spero di ricevere gli aiuti immediati o che dopo Pasqua ci possano presto essere degli allentamenti. Ho già preso delle precauzioni per tenere le persone a distanza.

Gli incassi sarebbero certo minori, ma meglio che tenere chiuso. Sul mio sito ho lanciato un appello per i buoni regalo. Paga adesso e consuma dopo.

Qualcosa si è raccolto, ma non basta, e comunque presto sarei al verde senza soldi!