Diventa ricco con i dividendi

Chi vuole diventare ricco con i dividendi dovrebbe prima di tutto sapere che cosa sono esattamente i dividendi. Come azionista ci si partecipa a un'azienda. In questo modo gli azionisti sono automaticamente legati sia agli utili sia alle perdite di un'azienda. Un utile per l'azionista va quindi spesso di pari passo con un utile aziendale. Va però tenuto presente che non tutte le aziende lo fanno: per esempio il gruppo Google, in tutta la sua storia, non ha mai pagato un dividendo. Anche questo ha un motivo preciso. Dal punto di vista di un'azienda ha infatti senso pagare denaro agli azionisti solo quando l'azienda stessa non sa che farsene del capitale. Questo ha senso nel caso in cui un'azienda voglia reinvestire gli utili generati. In questo modo la società può continuare a beneficiare della crescita del mercato e in futuro realizzare utili ancora maggiori.
Ricchi con i dividendi: perché non sempre è possibile
Il gioco dei dividendi, purtroppo, è possibile solo in misura limitata a causa della storia pregressa dell'azienda o di altro. Un buon esempio è quando un'azienda ha contratto all'avvio un prestito per finanziarsi. I dividendi servono a ripagare i debiti, anche se a volte ha senso avere debiti grazie al famigerato effetto leva (leverage). Anche se tutti questi criteri non fossero presenti, esistono sempre altri motivi per cui un'azienda non distribuisce i suoi dividendi. Spesso li trattiene per assicurarsi in seguito opzioni strategiche aziendali. Se si vuole puntare a un nuovo mercato, le possibilità finanziarie ci sono e si può investire in un nuovo modello di business. Se si diventa ricchi con i dividendi è quindi in parte anche una questione di fortuna.

Ricchi con i dividendi: quando ha davvero senso
Dopo aver spiegato tutti i motivi per cui le aziende potrebbero rinunciare a distribuirli, spieghiamo ora i fattori per cui ha senso distribuirli agli azionisti.
- L'azienda stessa non ha più progetti redditizi in cui potrebbe investire.
- Per molte aziende fa parte del buon comportamento pagare ogni anno un dividendo agli azionisti.
- La capacità economica è così elevata che si può distribuire generosamente
L'importo della distribuzione dipende sempre da quanto bene sia posizionata l'azienda in quel momento e da quanto abbia da parte. Il consiglio di amministrazione, il giorno dell'assemblea generale degli azionisti, fa una proposta sull'importo del dividendo; su questa proposta decidono poi i proprietari dell'azienda. Ha quindi senso affrontare una volta l'argomento in un'assemblea del genere e vedere quanti voti si riescono a raccogliere.